Wednesday, January 28, 2009

Il website del giorno è: Virgilio.it

Virgilio è un portale Internet italiano nato nel 1996 come motore di ricerca e web directory curata manualmente da redattori, per evolversi via via come portale di accesso ai contenuti informativi più disparati, organizzati in canali, e a servizi quali webmail, messaggistica istantanea e chat.

Nel corso del tempo Virgilio ha subito numerosi restyling per seguire l'evoluzione del mezzo e dei suoi utenti, tendendo, nel tempo, alla standardizzazione in in-side portal di contenuti redazionali. Negli anni del boom della New Economy (1999-2001) Virgilio è rimasto impresso nell'immaginario collettivo anche per una fortunata campagna pubblicitaria: un vecchietto con coppola e sigaretta in bocca, accompagnato dal claim "Virgilio, il bello di Internet".

Il portale è di proprietà della società Matrix S.r.l., fondata nel 1995 da Paolo Ainio, Carlo Gualandri e Marco Benatti, che dal 1999 è stata controllata al 66% dal gruppo SEAT Pagine Gialle insieme alla De Agostini, per poi passare nel 2001 sotto il controllo del gruppo Telecom Italia Media e poi nell'agosto 2004 in Telecom Italia.

Fonte: Wikipedia

Friday, January 23, 2009

Da Repubblica.it - Scienza e Tecnologia: " Agcom, ultimatum a Telecom "Super banda larga per tutti""

Articolo interessante, trovato online su Repubblica.it - Scienza e Tecnologia - ottima fonte di informazione, peraltro:
Agcom, ultimatum a Telecom "Super banda larga per tutti"
INTERNET (18:53 15/01/2009)

Sunday, January 18, 2009

EPITAFFIO PER BICE DONETTI di Salvatore Quasimodo

Una poesia che rileggo sempre con piacere - spero che faccia altrettanto piacere ai miei lettori...

EPITAFFIO PER BICE DONETTI di Salvatore Quasimodo
con gli occhi alla pioggia e agli elfi della notte,
è là, nel campo quindici a Musocco,
la donna emiliana da me amata
nel tempo triste della giovinezza.
Da poco fu giocata dalla morte
mentre guardava quieta il vento dell'autunno
scrollare i rami dei platani e le foglie
dalla grigia casa di periferia.
Il suo volto è ancora vivo di sorpresa,
come fu certo nell'infanzia, fulminato
per il mangiatore di fuoco alto sul carro.
O tu che passi, spinto da altri morti,
davanti alla fossa undici sessanta,
fermati un minuto a salutare
quella che non si dolse mai dell'uomo
che qui rimane, odiato, coi suoi versi,
uno come tanti, operaio di sogni.

Monday, January 12, 2009

Da Pianosequenza.net: "Il passato ᨠuna terra straniera / Rembrandt's J'accuse (RomaFilmFest)"

Dal blog di un appassionato di cinema come me - Pianosequenza.net - eccovi un articolo molto carino e interessante
Il passato ᨠuna terra straniera / Rembrandt's J'accuse (RomaFilmFest)
Il passato è una terra straniera(Il passato è una terra straniera)di Daniele Vicari, 2008 (Italia), 120’   Tratto dall’omonimo romanzo di Gianrico Carofiglio, il film di Daniele Vicari è un’opera piuttosto riuscita. Anzi, considerati gli altri film italiani in concorso, si potrebbero addirittura azzardare giudizi più entusiastici. Avvalendosi della ottima performance del duo Elio Germano-Michele Riondino, oltre che di una sceneggiatura decisamente valida, Vicari costruisce il suo film cercando riferimenti più o meno originali nel cinema d’oltreoceano (chi ha detto Rounders?), adattandoli con intelligenza al contesto decisamente differente. La struttura narrativa funziona bene e riesce a risparmiare la deriva a tarallucci e vino che si nasconde sempre dietro l’angolo; il regista rietino la impreziosisce poi con un accurato uso della messa a fuoco e dei movimenti di camera, che spesso trasmettono vigore all’azione o si propongono come chiave di lettura per i sentimenti dei protagonisti. Il successo al botteghino è, quasi, assicurato.   Rembrandt’s J’accuse(Rembrandt’s J’accuse)di Peter Greenaway, 2008 (Paesi Bassi), 86’   Partendo dal suo film Nightwatching, già presentato a Venezia, Peter Greenaway costruisce un interessante saggio-lezione su uno dei dipinti più significativi dell’intera storia dell’arte – parole del regista gallese: La ronda di notte, di Rembrandt Harmenszoon Van Rijn. La minuziosa analisi di ogni particolare dell’opera, compiuta evidenziando trentuno “motivi d’interesse” del dipinto, è efficace ed avvincente; tra fiction e ricostruzione storica, lo stesso Greenaway diviene invadente anfitrione (il suo volto appare spesso sullo schermo), trasformando le immobili figure ritratte da Rembrandt in personaggi reali, capaci di provare e causare emozioni. Con una certa presunzione, Greenaway pretende di insegnare agli “analfabeti” del linguaggio visivo come interpretare dei testi che, per una volta, non sono scritti. Obbiezioni semiologiche a parte, appare evidente il principale intento del regista gallese: quello di provocare lo spettatore, con un film “diverso”, spiazzante, realizzato avvalendosi di studiatissimi effetti speciali. Da consumare con moderazione.

Da IN RILIEVO: "Super Gatti: un gattone che pesa molti kg"

Da un altro blog (IN RILIEVO) che ho trovato in rete, un post piuttosto interessante:
Super Gatti: un gattone che pesa molti kg

Wednesday, January 7, 2009

Da Corriere.it - Cronache: " Tangenti a Pescara, D'Alfonso libero "

Direttamente da Corriere.it - Cronache, una notizia che spero possa interessare i miei lettori:
Tangenti a Pescara, D'Alfonso libero
Il gip revoca i domiciliari all'ex primo cittadino. E lui scoppia a piangere sul balcone di casa

Thursday, January 1, 2009

Oggi parliamo di web, e il sito di cui ci occupiamo è: Baidu

Baidu è il principale motore di ricerca in lingua cinese in grado di ricercare siti web, file audio e immagini. Ha anche una enciclopedia online scritta collaborativamente (Baidu Baike), e forum di discussione con ricerche basate su parole chiave. Il 7 settembre 2007 viene classificato diciottesimo nelle statistiche di Alexa. Nel dicembre dello stesso anno Baidu diviene la prima compagnia cinese ad essere inclusa nell'indice NASDAQ-100.

Baidu ha cominciato a fornire il proprio motore di ricerca in Giappone, presso www.baidu.jp; è il primo servizio regolare che la compagnia fornisce al di fuori della Cina. Include una barra di ricerca per pagine web ed immagini, oltre a link per l'aiuto agli utenti e ai servizi avanzati. In accordo con le politiche della censura internet in Cina, la versione in lingua cinese di Baidu filtra il materiale controverso dai suoi risultati. Questo non rientra in Baidu giapponese, che ha strappato oltre il 60% del suo traffico dalla Cina prima di essere bloccato nella madreterra.

Fonte: Wikipedia