Thursday, September 29, 2011

Piccola messaggio promozionale per un amico

Finalmente Guido ha aperto il suo blog, sono sicuro che sarà interessantissimo da seguire!

Saturday, September 24, 2011

Oggi parliamo di web, e il sito di cui ci occupiamo è: World Wide Web Consortium

Nell'ottobre del 1994 Tim Berners Lee, padre del Web, fondò al MIT (Massachusetts Institute of Technology), in collaborazione con il CERN (il laboratorio dal quale proveniva), un'associazione di nome World Wide Web Consortium (abbreviato W3C), con lo scopo di migliorare gli esistenti protocolli e linguaggi per il WWW e di aiutare il Web a sviluppare tutte le sue potenzialità.

Gli obiettivi del W3C sono:

  • Il web ormai non è più uno strumento per «appassionati», ma è diventato parte integrante della vita comune dell'essere umano. Attualmente esistono diversi tipi di apparecchi (come cellulari e PDA) che accedono ad internet. Ciò è possibile solo grazie ad un «comune linguaggio di comunicazione» (nello specifico protocollo di comunicazione e linguaggio in cui è scritto il file) tra server, PC ed altri dispositivi. Il W3C si occupa di aggiornare e creare queste specifiche.
  • Il Web ha un potenziale praticamente illimitato, ed apre nuove strade ai portatori di handicap, anche gravi. Il W3C cerca di studiare i modi per rendere quanto più agevole l'accesso al web da parte di queste persone diversamente abili.
  • Il web è unico perché è libero. Chiunque può creare un documento html e metterlo gratuitamente online. Il W3C cerca di evitare che interessi di qualsiasi genere possano porre un freno a questa assoluta libertà.

Il Consorzio non è un organismo di standardizzazione, come invece lo sono l'ISO, ITU-T o la Commissione Elettrotecnica Internazionale (IEC): il suo compito è invitare i produttori a seguire le proprie raccomandazioni. A differenza degli organismi di standardizzazione, il W3C non ha un programma di certificazione e molti dei suoi standard di fatto non definiscono formalmente i livelli di conformità. Di conseguenza molte Raccomandazioni sono implementate solo parzialmente.

Fonte: Wikipedia

Saturday, September 17, 2011

Da ilGiornale.it - Spettacoli: "John Lennon apre la serie "Delitti rock""

Sono appena passato a dare un'occhiata a ilGiornale.it - Spettacoli, una delle prime notizie che mi è caduta sotto gli occhi:
John Lennon apre la serie "Delitti rock"
"Signor Lennon?". CosᬠMark Chapman attira lÂ'attenzione di John Lennon prima di scaricargli addosso 5 colpi di calibro 38. La follia di Chapman, il fan-assassino ᨠil tema della prima puntata di Delitti rock, programma in dieci puntate in onda da

Saturday, September 10, 2011

Un blog che potrebbe meritare qualche lettura...

Adesso anche la mia Marta ha un blog, se solo inizia a raccontare la meta' dei nostri piccoli segreti sono rovinato!

Thursday, September 8, 2011

Da Repubblica.it: "Borse, un mercoledᬠda leoni Pessimisti Fmi, Fed e Tesoro Usa "

Non leggo spesso i giornali (soprattutto quelli cartacei) - ma a volte quando ho un attimo di tempo e sono su Internet ci dò un'occhiata. Ecco cos'ho trovato un po' di tempo fa su Repubblica.it...
Borse, un mercoledᬠda leoni Pessimisti Fmi, Fed e Tesoro Usa 
Piazza Affari vola: +4,24%. Torna l'entusiasmo sui mercati dopo il sᬠdella Corte costituzionale tedesca sul fondo salva-stati e l'inatteso balzo della...Articoli correlatiFmi taglia stime di crescita globali e Ue Piazza Affari torna positiva, spread in caloMarchionne diventa presidente di Chrysler

Thursday, September 1, 2011

LAVORARE STANCA di Cesare Pavese

Un attimo di relax, lasciamoci prendere da queste meravigliose parole:

LAVORARE STANCA di Cesare Pavese
I due, stesi sull'erba, vestiti, si guardano in faccia
tra gli steli sottili: la donna gli morde i capelli
e poi morde nell'erba. Sorride scomposta, tra l'erba.
L'uomo afferra la mano sottile e la morde
e s'addossa col corpo. La donna gli rotola via.
Mezza l'erba del prato è così scompigliata.
La ragazza, seduta, s'aggiusta i capelli
e non guarda il compagno, occhi aperti, disteso.

Tutti e due, a un tavolino, si guardano in faccia
nella sera, e i passanti non cessano mai.
Ogni tanto un colore più gaio li distrae.
Ogni tanto lui pensa all'inutile giorno
di riposo, trascorso a inseguire costei,
che è felice di stargli vicina e guardarlo negli occhi.
Se le tocca col piede la gamba, sa bene
che si danno a vicenda uno sguardo sorpreso
e un sorriso, e la donna è felice. Altre donne che passano
non lo guardano in faccia, ma almeno si spogliano
con un uomo stanotte. O che forse ogni donna
ama solo chi perde il suo tempo per nulla.

Tutto il giorno si sono inseguiti e la donna è ancor rossa
alle guance, dal sole. Nel cuore ha per lui gratitudine.
Lei ricorda un baciozzo rabbioso scambiato in un bosco,
interrotto a un rumore di passi, e che ancora la brucia.
Stringe a sè il mazzo verde - raccolto sul sasso
di una grotta - di bel capevenere e volge al compagno
un'occhiata struggente. Lui fissa il groviglio
degli steli nericci tra il verde tremante
e ripensa alla voglia di un altro groviglio,
presentito nel grembo dell'abito chiaro,
che la donna gli ignora. Nemmeno la furia
non gli vale, perché la ragazza, che lo ama, riduce
ogni assalto in un bacio c gli prende le mani.

Ma stanotte, lasciatala, sa dove andrà:
tornerà a casa rotto di schiena e intontito,
ma assaporerà almeno nel corpo saziato
la dolcezza del sonno sul letto deserto.
Solamente, e quest'è la vendetta, s'immaginerà
che quel corpo di donna, che avrà come suo, sia,
senza pudori, in libidine, quello di lei.